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TRATTO PEN, TRATTO CLIP

TRATTO PEN, TRATTO CLIP

1975 - 1978

Area tematica
Progetto

Design Group Italia

Produzione per

FILA

La Tratto Pen, una penna con punta sintetica e inchiostro ad acqua, inventata nel 1975, e affiancata nel 1977 dalla Tratto Clip, è un prodotto Fila, Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, azienda fondata a Firenze nel 1920 da due discendenti delle famiglie Antinori e Della Gherardesca e oggi multinazionale con sede a Pero. Nel 1974 Alberto Candela, presidente di Fila, si era recato negli uffici del Design Group Italia con una richiesta un po’ particolare: non voleva una nuova penna di design, voleva un nuovo modo di scrivere, a partire da un brevetto giapponese di una punta sintetica costituita da molti microscopici spicchi, attraverso i quali l’inchiostro scendeva fluido come da un pennino, ma non sgocciolava e non macchiava. Mancava una forma adeguata per il fusto, che non avesse né la presunzione classista delle stilografiche, né l’ordinarietà della penne a sfera. Il progetto che ne uscì sintetizzava l’incontro tra design, innovazione, tecnologia e funzionalità: ricordava lo stilo dell’antica Roma ma anche la bacchetta magica delle fate o quella del direttore d’orchestra. Ci sono alcune particolarità da notare: il bordo a rilievo dentato del cappuccio che aiuta a estrarre il cappuccio ma anche a impedire che la penna rotoli giù dal tavolo. Un’intuizione scaturita da un problema, quello di non riuscire a stampare all’epoca, un bordo perfetto. La parte concava del tappino si incastra perfettamente con quella convessa del pennino e del fondello e infine, , i forellini sul cappuccio, che servono per consentire di respirare a chi lo dovesse ingoiare inavvertitamente. Design Group Italia ideò un prodotto così iconico da vincere il Premio Compasso d’Oro nel 1979 e venire esposto al MoMA di New York, ma soprattutto la vera magia fu quella di rendere un oggetto di design così raffinato un prodotto davvero democratico, passato nelle mani di milioni di persone negli ultimi quasi 50 anni. In commercio tuttora, è disponibile in 30 varianti di colore. Dai classici blu, rosso, nero e verde ai colorati verde chiaro, giallo, arancione, porpora, fucsia, blu cobalto, marrone, viola, rosso carminio, rosa, azzurro cielo, verde turchese, verde primavera, giallo canarino, ocra rossa, grigio ghiaccio, grigio fumo, acquamarina, blu notte, verde bosco, bruno, bordeaux, glicine e infine i fluo giallo, arancione e verde. In occasione del XXVIII Compasso d’Oro,  ha donato ai membri della giuria un esemplare in edizione limitata a 12 pezzi realizzato in alluminio lucidato da esperti artigiani prototipisti.

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