Nel repertorio di Nilo Gioacchini esiste un gruppo di creazioni che aiuta a percepire la verve inventiva della sua personale via al progetto. Fra questi una menzione speciale merita lo scolapasta/lava-frutta Spin & Drain, realizzato da Fratelli Guzzini ben 13 anni dopo la prima presentazione in azienda del pressochè identico prototipo denominato Roll. Una lunga attesa, certo ricompensata dall’eccellente qualità di fattura, riscontrabile anche tattilmente dell’oggetto messo definitivamente in produzione. Un piccolo oggetto multifunzione insieme pratico e creativo, frutto di un pensiero laterale col quale Gioacchini ha una consolidata familiarità: un’inversa abitudine a pensare altrimenti che dona al designer un accesso continuo e felice a punti di vista alternativi alia norma. Volendo esprimersi con uno slogan, Spin & Drain è solo uno dei numerosi esempi di forma orientata dalla relazione creati da Gioacchini in oltre 50 anni di attività progettuale esercitata nella nostra regione. Fin dalle prime esperienze fiorentine all’interno del gruppo Internotredici nel processo elaborativo del designer, la forma non è mai considerata come esito da raggiungere quanto piuttosto una valenza disponibile da cogliere ed esaltare, un’opportunità innescata nell’ambiente. II prodotto non viene perciò inteso come entità a se stante bensì come parte di un sistema che determina gerarchie mansionali e relazioni spaziali tra componenti diversi ma interdipendenti. Colta all’interno di tale prospettiva, la definizione plastica dei singoli elementi tende a delineare un’accordatura di riferimento. La forma è perciò una sorta di modalità base la cui determinazione mira a definire un quadro tonale di set aperti all’universo compositivo degli oggetti. E nel teatro di partiture progettuali predisposte da Gioacchini il protagonista assoluto è sempre e comunque l’esecutore, il gesto umano evocato dalla partitura. Questo è quanto emerge in particolare in Spin & Drain, dove un’ergonomia pienamente risolta concede al fruitore di sprigionare le proprie abilità manuali seguendone le direttive con sincronica e quasi ludica precisione. Spin & Drain si mostra e diviene realmente comunicante proprio attraverso l’uso, esplicando cioè la propria natura sistemica e ancillare che nasce a partire dal gesto umano in un tempo e uno spazio decisamente concreti e reali. II set è composto da un contenitore ed un cestello per lavare, scolare, servire e, all’occorrenza, scongelare, dotato di uno speciale sistema di rotazione che adotta la forza di gravità per ottimizzare i gesti in cucina. Nel 2016 Spin & Drain ha ottenuto la Selezione d’Onore al XXIV Compasso d’Oro ADI.

