Il Negroni è un dal tipico colore rosso chiaro, a base di , e . È un dall’ nonché uno dei più famosi al mondo. Fu ideato a nel 1919-20 dal conte di . Negli il conte era solito frequentare l’aristocratico Casoni Drogheria Profumeria situato a cavallo tra via de’ Tornabuoni e via della Spada, di fronte al Palazzo Rucellai. Fondato nel 1820 da Ugo Casoni, era un locale dove si potevano assaggiare stuzzichini e bere del buon vino, del Vermouth o qualche altro liquore sopraffino. Il fondatore aveva scelto un angolo strategicamente perfetto, dal punto di vista commerciale quel crocevia era attraversato da nobili, funzionari, regnanti, avvocati, finanzieri, politici e banchieri, chiunque passasse da quell’incrocio così caratteristico si sentiva un po’ speciale. Il Casoni chiuse i battenti nel 1932 e fu rimpiazzato dal Caffè Giacosa. Nel 2001 acquisì il Caffè Giacosa senza stravolgerne l’attività, ma nel 2017 fu costretto a chiudere per motivi economici. Attualmente non è più possibile ordinare un Negroni nel suo luogo di origine poiché, al posto dello storico caffè, trova spazio una boutique di ; tuttavia un Caffé Giacosa è stato poco dopo riaperto sul lato opposto di . Il Conte Negroni, per variare dal suo abituale , chiese al Fosco Scarselli di aggiungere un po’ di in sostituzione del , in onore del suo soggiorno a New York. Il nuovo cocktail divenne noto come l’Americano alla moda del conte Negroni, ovvero un con un’aggiunta di e in seguito prese il nome del conte stesso. Il Conte Negroni raccontó a Scarselli che egli amava l’Americano perché, nel suo lungo pellegrinaggio lontano dalla sua terra natia gli ricordava i profumi e le fragranze dell’Italia e perché aveva quel sapore dolce e amaro al tempo stesso, come la vita. La variante a base di Gin diede più robustezza con piacevoli sensazioni secche e pulite esaltandone i sapori. Gli ingredienti della ricetta classica sono: 3 cL di , 3 cL di , 3 cL di . Tutti gli ingredienti vanno versati direttamente nel bicchiere Old Fashioned riempito di ghiaccio dalla gradazione alcolica più alta alla più bassa, mescolando delicatamente. Infine va aggiunta metà fetta d’arancia come decorazione. Il Negroni ha nel tempo dato forma a diverse varianti: il : una delle varianti più famose, è nato nel 1972 a e sostituisce al lo ; il : sostituisce al la ; il : si compone sostituendo al il ; il : si compone sostituendo al il ; l’Old Pal: si compone sostituendo al il e al Vermouth dolce Vermouth secco; il Dutch Negroni: si compone sostituendo al lo Jenever; il Japanese Negroni: si compone sostituendo al il ; il Mexican Negroni: si compone sostituendo al la o il Mezcal; il Negroni Seal: prevede una doppia dose di ; il : utilizza il al posto del ; il : Vermouth dry al posto del Vermouth rosso, con proporzioni diverse e quantità diverse, in ; il Kingston Negroni: jamaicano al posto del e infine il Punt e Mes Negroni: si compone utilizzando il come , che rende più amaro il cocktail. Il regista rivendicò la paternità di questo cocktail nella propria autobiografia Dei miei sospiri estremi, chiamando questa variante “Buñueloni”.

