Roberto Monsani, nato a Firenze nel 1929, è stato uno dei fondatori dello studio 3BM, che ha creato insieme a Luigi e Giancarlo Bicocchi e Lisindo Baldassini. A partire dal 1963, ha progettato alcune delle più note ville di Roccamare, una località di Castiglione della Pescaia (Grosseto), dove ha contribuito in modo determinante alla definizione del tessuto residenziale. Tra i suoi progetti più celebri si trovano Villa Bertini, Villa Verusio, Villa Fraschetti, Villa Baldassini (1972) e la famosa Villa Brody a Greve in Chianti (Firenze, 1973), caratterizzata da grandi vetrate e da una sinergia tra spazi aperti e chiusi, che si integrano perfettamente con l’ambiente circostante. Monsani ha anche progettato gli interni di numerosi negozi per Salvatore Ferragamo e, a partire dal 1975, ha cominciato a lavorare sul design di mobili per Acerbis, come i contenitori componibili Life. A questa linea, ancora in produzione, si sono aggiunti tavoli e divani. Un aspetto distintivo della sua produzione è l’impiego della tecnologia delle fibre ottiche per la trasmissione della luce, che ha applicato in modo innovativo nel contenitore Matrix. Questo progetto ha dato origine a un’architettura elegante, caratterizzata da volumi trasparenti e sottili, attraversati da riflessi luminosi che cambiano colore. L’illuminazione continua e uniforme dei piani e dei supporti, realizzati in metacrilato trasparente, è garantita da un cavo invisibile a fibre ottiche connesso a un illuminatore a lampada a ioduri metallici, supportato da un sistema di ventilazione e filtri contro il calore e i raggi UV.

