Il tagliaerba automatico Ambrogio, giunto ormai alia sua quarta generazione con il modello Elite, progettato dal Laboratorio delle Idee (ldealab), combina le caratteristiche della flessibilità e della modularità all’innovazione tecnologica in chiave 4.0. La nitida soluzione formale, abilmente abbinata allo studio dei dettagli che agevolano le pratiche di manutenzione e pulizia del prodotto, è il frutto di un complesso lavoro di progettazione che deve in primo luogo amalgamare due corpi motori distinti: quello posteriore che dà movimento e quello anteriore che regola il movimento delle lame e, di fatto, rappresenta il vincolo volumetrico più importante. II disegno dell’impianto complessivo è una sorta di omaggio alia morfologia “classica” del tagliaerba con motore scoppio centrale rilevato. Ma le suggestioni adottate per offrire un “family feeling” al prodotto non si fermano qui. Se, da un lato, a un primo impatto è innegabile il riferimento tecno-bucolico alle macchine agricole dei primi decenni del dopoguerra, d’altro canto in Ambrogio Robot Elite 4.0 non mancano richiami anche al mondo delle due ruote. Sia in generale, nella sagomatura del carter, che, in particolare, nell’area coprente le ruote posteriori e negli inserti in similpelle dove è evidente il richiamo alle selle imbottite e ai parafanghi delle moto personalizzate degli anni 60. Basato su una piattaforma con telaio articolato e architettura modulare che permette al robot di gestire al meglio i terreni sconnessi e le situazioni insidiose, Ambrogio Elite 4.0 monta a bordo il dispositivo ZCS Connect, che unito al GPS, Bluetooth e GSM, permette la connessione 24/24 h al robot ovunque, in tutta sicurezza. E’ possibile arrestare, avviare, escludere le aree da tagliare e monitorare il rasaerba con un semplice touch. E grazie al Geofence Alarm il sistema avvisa quando il robot esce dal giardino. In tal modo l’utente è sempre informato su movimenti e spostamenti del rasaerba che, secondo le versioni di power unit adottate, riesce a gestire dai 2.200 ai 3.500 m2. La ricarica a induzione di Ambrogio Elite 4.0 permette di evitare la consueta pulizia dei contatti, mentre la regolazione dell’altezza lama, ora motorizzata, è facilmente azionabile per facilitare l’utilizzo del robot. La tecnologia ZCS, oltre a essere user friendly e interattiva, è compatibile con gli assistenti vocali nonché attenta alia sicurezza degli animali domestici. Grazie all’innovativo dispositivo AMICO (sui collare, nel caso di taglie medie e grandi, oppure sui dorso, come nel caso di tartarughe), l’innovativo rasaerba lavora nelle aree a distanza di sicurezza dall’animale, fino allo spegnimento in automatico della lama nel caso di contatti improvvisi e accidentali.

