MuDeTo compie un passo decisivo nel proprio percorso evolutivo introducendo una figura curatoriale temporanea, con il compito di rafforzare la qualità scientifica, culturale e metodologica del progetto. Un ruolo strategico, pensato per sostenere la ricerca, guidare la selezione dei contenuti e definire una visione culturale condivisa.
Un modello curatoriale dinamico e multidisciplinare
Il progetto editoriale di MuDeTo si fonda su un principio unico: ogni 12–24 mesi un nuovo curatore, selezionato in base al proprio settore di competenza, dal product design alla grafica, dall’architettura all’artigianato contemporaneo, definisce un focus tematico che guida la ricerca e arricchisce la collezione digitale del museo. Il curatore individua progettisti e opere significative del proprio ambito, temi emergenti o storici da valorizzare, materiali d’archivio, interviste e apparati critici. Questo modello garantisce una narrazione dinamica, multidisciplinare e sempre aggiornata, capace di mantenere un saldo radicamento territoriale e allo stesso tempo offrire uno sguardo ampio sulla cultura del progetto.
Un ruolo chiave per la crescita di MuDeTo
Il Curatore diventa un punto di riferimento per l’impostazione culturale del museo e avrà la responsabilità di coordinare la ricerca scientifica e la selezione delle opere; sviluppare un impianto interpretativo unitario e condiviso; definire criteri e linee guida per le future acquisizioni; progettare mostre, pillole di design, percorsi tematici e attività culturali; garantire coerenza metodologica e qualità dei contenuti; fungere da ponte tra storia, territorio, imprese, istituzioni e pubblico. Una figura di collegamento, capace di valorizzare il patrimonio del design toscano attraverso una narrazione autorevole, plurale e contemporanea.
Il nuovo articolo 28 dello Statuto
Proprio con il nuovo Statuto dell’Associazione si formalizza il ruolo del Curatore, nominato dal Consiglio Direttivo in base a competenze comprovate nel mondo del design, può essere un socio o un professionista esterno e opera a titolo gratuito. Il Curatore ha pertanto il compito di proporre contenuti, percorsi e opere meritevoli di valorizzazione per il loro valore culturale, progettuale o storico, contribuendo così all’evoluzione della collezione di MuDeTo. Il mandato ha durata annuale o biennale e può essere revocato se non coerente con gli indirizzi dell’Associazione. Tutti i risultati della ricerca curatoriale entrano a far parte del patrimonio culturale di MuDeTo, a disposizione del museo per finalità istituzionali.
Scritto da Luigi Trenti, Stefano Zaccaria.