COLONNA

Nel secondo dopoguerra la casa italiana cambia volto. Gli spazi si riducono, le abitudini si semplificano, il tempo domestico si riorganizza attorno a nuove priorità. La ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma investe in profondità i modi dell’abitare: cucine più compatte, arredi più funzionali, oggetti chiamati a rispondere a un’esigenza di ordine, praticità ed […]

COBRA

Negli anni del grande rilancio economico e culturale dell’Italia del secondo dopoguerra, il progetto della luce assume un ruolo sempre più centrale nella definizione degli interni domestici e degli spazi pubblici. L’illuminazione non è più soltanto un elemento tecnico destinato a garantire visibilità, ma diventa uno strumento espressivo capace di costruire atmosfera, caratterizzare l’ambiente e […]

BOCCIO

Pensato come un organismo compatto più che come un semplice insieme di arredi, Boccio nasce con l’ambizione di trasformare il tavolo da pranzo in una vera architettura domestica in miniatura. Il progetto, sviluppato nel 1969 da Pierluigi Spadolini e Paolo Felli per la 1P, affronta il tema della seduta e del piano di appoggio non […]

DIABOLIX

All’interno del vasto programma sperimentale Family Follows Fiction, avviato da Alessi nei primi anni Novanta con l’obiettivo di ridefinire il rapporto emotivo tra oggetto domestico e utente, l’apribottiglie Diabolix, progettato da Biagio Cisotti nel 1994, si impone come uno degli esiti più equilibrati e durevoli dell’intera operazione. Se molti prodotti della serie affidavano la propria […]

EUROPA

Ci sono progetti che non si limitano a proporre un nuovo oggetto, ma mettono in discussione il modo stesso in cui una tipologia viene pensata, prodotta e usata. Europa nasce in questo territorio raro: non come divano “migliore” o più aggiornato, bensì come tentativo radicale di spostare il baricentro della seduta dall’icona domestica – stabile, […]

ELICA

Tra le molte categorie del progetto industriale, l’illuminazione occupa una posizione singolare: pochi altri oggetti rendono così evidente la coesistenza di due condizioni opposte all’interno della stessa forma. Una lampada esiste infatti simultaneamente come presenza plastica nello spazio e come fenomeno luminoso che lo trasforma, oscillando continuamente tra silenzio materiale e attivazione percettiva. Questa duplicità, […]

DUNA

Duna nasce nel momento in cui 1P, a Calenzano, smette di essere soltanto un’estensione tecnica della filiera Permaflex e diventa un laboratorio di progetto vero e proprio, capace di trasformare un materiale – il poliuretano, in tutte le sue declinazioni – in un linguaggio industriale e in una promessa d’uso. In pochi anni l’azienda passa […]

FIOCCO

La parete componibile Fiocco nasce in un momento in cui il design italiano sta cercando di superare definitivamente l’idea dell’arredo come insieme di oggetti isolati per approdare a una concezione più sistemica dello spazio interno. All’inizio degli anni Settanta, la crescita degli ambienti collettivi — uffici, spazi pubblici, aree espositive, luoghi di lavoro flessibili — […]

GESSATI

Nel panorama del design italiano contemporaneo, Gumdesign si distingue come una realtà capace di muoversi con naturalezza tra ambiti diversi, costruendo nel tempo una ricerca coerente che attraversa architettura, prodotto, grafica, direzione creativa e curatela culturale. Fondato a Viareggio alla fine degli anni Novanta da Laura Fiaschi e Gabriele Pardi, lo studio ha sviluppato un […]

JOE

Joe è uno di quegli oggetti che sfuggono a una collocazione univoca. Nato in una stagione di profonda trasformazione culturale e progettuale, incarna al tempo stesso lo spirito sperimentale degli anni Settanta e una sorprendente capacità di dialogare con il mercato e con il grande pubblico. È un progetto che vive sulla soglia tra provocazione […]