La Toscana non ha solo dato i natali ad Antonio Meucci, considerato l’inventore del telefono, ma è anche la regione dove è nata un’azienda produttrice di originali telefoni cellulari. NGM, di New Generation Mobile, viene fondata nel da Stefano Nesi e Sergio Pancanti, come produttore di telefoni con tecnologia DSFA e DSDS, in grado di gestire due schede SIM in conversazione e in modalità stand-by, che vengono disegnati in e prodotti da aziende asiatiche. Il marchio NGM non è presente a livello globale e per questo gli stessi telefoni vengono commercializzati con altri marchi in numerosi paesi nel mondo. Nel 2008 viene fondata la NGM Italia con sede a , e il primo modello prodotto è stato il DG689; in seguito vengono lanciati modelli più popolari come il Vanity. Per il DG689, cellulare che segna di fatto il debutto della società produttrice sul mercato italiano, nulla fu trascurato per cercare di offrire qualcosa di particolarmente interessante sotto molti aspetti. Con una vasta gamma di caratteristiche collegate alla voce e ai servizi multimediali si presentava come un telefono cellulare veramente completo. Oltre a tutte le funzioni tipiche di un ottimo telefono di ultima generazione, il DG689 vantava alcune peculiarità che lo rendevano pressoché unico: il sistema DSFA (Dual Sim Full Active), e il sistema DSB (Dual Standby), caratteristiche che faranno di questo modello un reale telefono a due SIM sempre attive e indipendenti. Per quanto riguarda invece il Vanity, viene definito dalla casa produttrice come un lady phone perché si tratta di un cellulare realizzato in collaborazione con la e dedicato al pubblico femminile. Caratteristico del Vanity infatti sono le tre pietre in Swarovski Zirconia incastonate nei tre tasti frontali del telefono. È anch’esso un dispositivo dual SIM (DSDS) che non possiede connettività ma solo , e . Esteticamente possiede un’apertura rotatoria di tipo con e sul retro è presente uno specchio. Per sottolineare la vocazione femminile del cellulare anche il menù interno del sistema operativo possiede una colorazione bianco-rosa delle icone mentre la retroilluminazione dei tasti è di colore azzurro chiaro. Leggendarie restano alcune esclusive funzioni speciali che resero i telefoni dual-sim NGM l’oggetto cult indispensabile per chi aveva una doppia vita o qualcosa da nascondere, come i “Rumori di fondo” con i quali si poteva selezionare una serie di rumori che venivano riprodotti in sottofondo, per ricreare in maniera fittizia una situazione ambientale specifica durante una chiamata per esempio “marciapiede”, “aeroporto”, “stazione”, “ristorante”, etc. L’utente poteva registrare altri rumori ambientali e aggiungerli liberamente all’elenco, per averli a disposizione successivamente e l’”Area Privé”, cioè un’area riservata accessibile solo digitando una password, che permetteva di gestire in maniera riservata contatti, chiamate ed SMS. Nell’Area Privé si potevano memorizzare tutte le informazioni (contatti, SMS, chiamate, etc.), che si desideravano proteggere da occhi indiscreti. Queste funzioni sono poi divenute uno standard in molti degli smartphone attualmente in commercio.

