Il divano-letto Anfibio è considerato uno degli oggetti più rappresentativi del design italiano degli anni Settanta. Definito dalla critica come un vero e proprio “divano-opera d’arte”, entra nel 1972 nella prestigiosa collezione del MoMA di New York, consacrandolo come icona internazionale. Caratterizzato da forme morbide, generose e avvolgenti, Anfibio unisce sapientemente estetica, comfort e funzionalità. È costruito su una struttura in profilato d’acciaio e presenta un’imbottitura in poliuretano ad alta densità ovattata con fibre acriliche termosaldate e protetta da tessuti interni tecnici. Tutte le parti rivestite — disponibili in pelle o in una vasta gamma di tessuti — sono completamente sfoderabili, confermando l’attenzione alla qualità artigianale che caratterizza la produzione Giovannetti. La sua capacità trasformabile, che permette di passare con un gesto da un divano materico e scultoreo a un letto comodo e accogliente, incarna perfettamente la ricerca progettuale dell’epoca: uno spazio domestico più fluido, più libero, più adattabile. Il nome stesso, Anfibio, sintetizza questa doppia natura. Anfibio è stato anche selezionato al Premio Compasso d’Oro ADI nell’edizione XI del 1979 — un attestato che ne conferma il valore culturale e progettuale. Presente in numerose collezioni permanenti quali Vitra Design Museum, Victoria & Albert Museum, Collezione Triennale di Milano, oggetto di restauro, collezionismo e riletture contemporanee, Anfibio resta un’icona capace di raccontare l’essenza del Made in Italy: qualità, inventiva, cura del dettaglio e capacità di trasformare un semplice arredo in un’esperienza.

