Definita la “barca più spettacolare del mondo”, è uno yacht di 86 metri varato dai cantieri Benetti a Viareggio nel giugno del 1979 per l’uomo d’affari saudita Adnan Khashoggi. Lo yacht, le cui linee portano la firma dell’architetto australiano John Bannemberg, ha scafo in acciaio, sovrastrutture in alluminio e carena a bulbo. Al momento del varo il colore è grigio argento e bianco; tale bicromia ne esalta le linee allungandone il profilo e dando slancio alla forma: grigio argento nello scafo fino al corrimano in legno che sovrasta il parapetto del ponte principale, bianche le sovrastrutture e di nuovo grigia la sola parte sottostante dei fumaioli che si aprono ad “ala” o “libro” sul ponte superiore, nascondendo tra il loro profilo il quinto ponte del panfilo e racchiudendone, sulla sommità, l’eliporto. Due motori da 3.000 cavalli di potenza ciascuno, riescono a far raggiungere la velocità massima di 18 nodi e 618.250 litri di carburante contenuti in quattordici cisterne garantiscono un’autonomia di oltre 7.200 miglia marine, pari a due volte e mezzo la traversata dell’Oceano Atlantico. Il dislocamento è di 2.465 tonnellate. Lo yacht è organizzato su cinque ponti e gli interni sono stati disegnati dall’architetto italiano Luigi Sturchio. L’allestimento interno, al momento del varo, prevedeva oltre ad 11 cabine per gli ospiti, compresa quella dell’armatore. ed a quelle atte ad ospitare le 52 persone d’equipaggio che vi prendevano servizio, zona ospedale con sala operatoria e TAC, cinema, due saloni, di cui uno adibito a discoteca, veranda, sala da pranzo, due cucine, pasticceria, dispense in grado di conservare cibo sufficiente alla sopravvivenza di 100 persone per tre mesi, sala per videogiochi ed un ponte esterno interamente riservato all’armatore con piscina ed ascensore con cupola in cristallo che lo collegava direttamente alla cabina armatoriale posta due ponti più sotto, dotata di salotto privato, sauna e bagno turco. Al momento del varo i cinque ponti sono collegati da tre ascensori, uno per l’equipaggio, uno per gli ospiti ed uno per l’armatore, oltre che da rampe di scale al solo uso dell’equipaggio ed una semicircolare per gli ospiti. La barca disponeva di circa 200 telefoni supportati dai primi sistemi di comunicazione satellitare ad uso civile. Superato in lunghezza dalla moltitudine di yacht varati nel corso degli ultimi anni, è stata la prima barca ad essere sottoposta ad un’attenzione mediatica fin dal suo varo e si distingue da altri panfili per linee esterne mai superate e quanto mai attuali. Lo yacht è stato utilizzato, nel 1983, per le riprese del film di James Bond Mai dire mai ed è nominato nella canzone “Khashoggi’s Ship” dei Queen facente parte dell’album The Miracle del 1989.

